Luhačovice è oggi una splendida cittadina termale, ma un tempo non era così. Dappertutto c’erano solo fitte foreste e campi.
La leggenda racconta che in quei campi un vecchio pastore pascolava le pecore e aveva un cane molto anziano. Un giorno, mentre pascolava il suo piccolo gregge e il cane giaceva ai piedi del pastore, sembrava che nelle vicinanze, tra i cespugli, ci fosse qualcuno che sospirava. Entrambi si alzarono faticosamente in piedi e andarono a vedere cosa stesse succedendo.
Per terra giaceva un vecchio uomo infermo. Il pastore e il cane non avevano più abbastanza forze per portarlo nella capanna, così il pastore ordinò al cane di sdraiarsi accanto a lui e di riscaldarlo con il proprio corpo, e accese un fuoco nelle vicinanze perché il vecchietto avesse il più caldo possibile. Dopo un po’ iniziò a riprendere vita. Poi gli diedero da bere del latte di pecora e il vecchio disse loro che, per averlo salvato, avrebbe mostrato loro una sorgente curativa che già molte volte gli aveva salvato la vita o lo aveva alleviato dal dolore, ma che ormai era vecchio e non voleva più vivere, però sarebbe arrivato il momento in cui le persone avrebbero cercato quest’acqua da luoghi lontani. Quando il pastore e il cane ne bevvero, entrambi si sentirono come rinati.
La leggenda della sorgente si diffuse presto nel mondo, le persone venivano qui a cercare la salute e così la profezia del vecchio si avverò davvero e Luhačovice diventò famose terme.